NUOVE ATTREZZATURE

TRIBORD BA500 SECUFIT 70N

Conforme alla norma EN ISO 12402-5. Galleggiabilità rafforzata a 70N.

Visibilità
Inserti catarifrangenti.

Taglio corto,sciancrato a livello delle braccia;schiuma monoblocco molto morbida Chiusura lampo inossidabile. Cinghie spalle e cinghie laterali regolabili.


KONG PADDLE 266 MOSHETTONE A PERA CON LEVA CURVA

CARATTERISTICHE
Lunghezza massima: 116 mm.
Larghezza massima: 75 mm.
Apertura massima Ø 32 mm.
Materiale: lega leggera d'alluminio.
Trattamento esterno: anodizzato.
Carico rottura lungo l'asse maggiore: 22 kN.
Carico rottura lungo l'asse minore: 8 kN.
Carico rottura lungo l'asse maggiore con leva aperta: 7 kN.
Tipo di chiusura: KL (Key Lock System).
Collaudi: testato individualmente.
Colore: rosso/leva color oro, blu/leva gialla limone.
Certificato: UIAA CE EN 12275.
PESO: 80 gr.

FESTIVAL DEL KAYAK A MONDELLO


Settimana del kayak da mare a Mondello nell'ambito del "Windsurf World Festival 2011" organizzato dall' "ALBARIA" Dal lunedì 16 al venerdì 20 saranno presenti sulla spiaggia di Mondello varie attività come corsi, prove di kayak, attrezzature etc.
La settimana è il festival del kayak pertanto chi volesse proporre delle attività inerenti sarà bene accolto.

ZINGARANDO IN COMPAGNIA 08 MAG 2011

Dopo il forfait di tutti i kayakeros trapanisi, Capitano si aggrega all'uscita degli amici di LNI Arenella Vincenzo e Dario (reduci dalla traversata Palermo-Castellammare), Ilenia, Gianluca e Rosario.
Raduno a Guidaloca alle 08.30, mare calmo e vento assente; e dopo il primo tratto a destra per esplorare alcune grotte e anfratti di Cala Rossa e Cala Bianca, il gruppo decide di fare rotta verso lo Zingaro. Superati i Faraglioni e Cala Mazzo di Sciacca, i kayakers si inoltrano nella Riserva dello Zingaro, intervallando il tragitto tra una foto e una sosta per brekkare.


Il filante Mannino e i due Valley fanno strada, seguiti dal prode Resinvetro e dalla coppia di Wilderness.
Dopo Tonnarella dell'Uzzo, il vento cambia a NW e il mare s' increspa; si decide di non continuare verso Calampiso e si fa rotta indietro con vento e mare a giardinetto. Ritorno quasi tutto d'un fiato vista anche l'ora.
Giornata fantastica con qualche piccolo intoppo, con il rammarico di non aver fatto gruppo con i ragazzi dell'ASK impegnati o manchevoli per vari motivi.

CORSO ISTRUTTORI BASE CANOA KAYAK UISP

Nella sede della Lega Navale Italiana Sezione “Palermo Arenella” - Centro Nazionale di Formazione istruttori canoa kayak base UISP Acquaviva, Sergio e Pietro hanno partecipato al corso per l'ottenimento della qualifica d'Istruttore di Base di Canoa e Kayak dell'Area Acquaviva/UISP.
Il corso si è svolto nelle giornate dell’ 8, 9 e 10 Aprile 2011 presso la sede dell'associazione: strutturato in tre giornate, ha previsto 32 ore di formazione (di cui 8 on-line), ha alternato pratica e teoria, spiegando e provando in maniera analitica le manovre e le tecniche di insegnamento della canoa.

L’istruttore di base di canoa e kayak si occupa dell’ambientamento e dell’avvicinamento alla canoa e alla pratica del kayak in acque ferme.


Si tratta di una figura cruciale nell’ambito della formazione, in quanto è colui che, realizzando il “battesimo” canoistico delle nuove leve, deve avere la capacità di invogliare e far appassionare alla canoa le persone che si avvicinano per la prima volta a questo sport; dovrà avere dunque una spiccata capacità comunicativa, oltre che una adeguata preparazione tecnica.

KAYAKKATA "TRAPANISA"

Di buon mattino, viste le previsioni in miglioramento per il vento e il soleggiamento previsto, i tre trapanisi si danno appuntamento sul litorale Nord della città per una mattinata cittadina in kayak.
Mentre Roccia e Belice fanno gli "zingari" allo Zingaro, provando le nuove attrezzature e pagaie (ndr), Capitano e Fisher trovano in Swimmer un fedele compagno di viaggio, già testato nel week- end precedente.
Con vento debole che soffiava da Nord-Ovest con intensità di 9 Km/h e temperatura tra 18 e 22 °C, partiamo dalla solita spiaggetta vicino la tonnara di S. Giuliano, direzione Torre di Ligny. Natale, sistemato timone e pedaliera del kayak, non perde occasione per una calata di pesca alla traina che si porta sempre dietro, con immensa gioia della compagnia.
Il tragitto d'andata va con mare a traverso, onda lunga e risacca sottocosta. Giro di boa alla Casina Nasi, sosta per una smoke del pensionato e una bibita energetica fresca per i picciotti.


Occasione per scambiarsi le pagaie, sistemare le sacche e poi ritorno sotto le mura di tramontana per una passeggiata soleggiata in mare a cospetto della città che si scongela ai primi soli della primavera.